E’ iniziato un nuovo progetto in Marocco nel villaggio di Al Hamra per la costruzione di un pozzo.
Il progetto è stato cofinanziato dalla nostra Fondazione nWnL, dall’Associazione AMPFR, AIL, comuni di Muzzano e Sorengo e da contributi privati.
Di seguito una breve descrizione dell’iniziativa, ulteriori informazioni le potete trovare nella pagina « progetti »:
In una regione a rischio di desertificazione, l’accessibilità all’acqua è un tema critico. Alcuni villaggi hanno dei pozzi, altri hanno anche l’acqua corrente che arriva nelle case, ma non tutti vivono questa situazione. Infatti nel villaggio di Al Hamra la cooperativa COOPAM e la popolazione che risiede lì attorno devono fare 1,5 km per accedere all’acqua potabile. La costruzione di un pozzo sul territorio della cooperativa permetterebbe alla popolazione di quel quartiere di avere l’acqua potabile vicino a casa e alle donne della Cooperativa di poter iniziare la produzione, trasformazione e commercializzazione di piante aromatiche e medicinali (PAM).
Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto!
Sabato mattina 19 Marzo si è tenuta la prima uscita del percorso formativo « Conoscere, lavorare, integrarsi ». L’uscita è stata un’occasione per condividere insieme alle donne e i loro figli una mattinata di corso un po’ diversa dalle altre: siamo partiti da Lugano con il battello per raggiungere Gandria.
A Gandria abbiamo visitato le vie del paese raccontando al gruppo di donne la nascita e la storia del paese

Durante la visita abbiamo incontrato Raffaella Costa, che diversi anni fa ha fondato insieme a suo marito un laboratorio di ceramica. E stato un esempio concreto di percorso professionale che le nostre donne potrebbero intraprendere.
A fine mattinata siamo tornati a Lugano con un battello di linea
Il 18 Marzo si è tenuto presso la scuola ILI (www.scuolaili.ch) il test di entrata per le 17 donne che partecipano al corso avanzato del progetto « Conoscere, lavorare, integrarsi ».
Grazie alla direttrice della scuola Annalisa Soldini, la Fondazione SIRSSU ha deciso di finanziare a queste donne un corso gratuito di italiano.
Riportiamo qui di seguito copia di una mail ricevuta su Facebook:
“Ciao Marco.. devi e dico DEVI VENIRE A PALERMO IL NOSTRO PROGETTO STA PRENDENDO SEMPRE PIU’ PIEGA… DOPO TANTA VIOLENZA FISICA E MENTALE DA PARTE DEL MIO EX-MARITO …….( INFATTI IL 4 OTTOBRE CI SARA’ LA PRIAM UDIENZA X I MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA SUBITI DA LUI)…. DOPO TANTO DOLORE GRAZIE A VOI E ALL’ASSOCIAZIONE PADRE PINO PUGLISI QUINDI GRAZIE A MAURIZIO.. FINALMENTE APRIRO’ UN ASSOCIAZIONE CULTURALE DOVE FARO’ DEI CORSI DI ESTETICA E PARRUCCHERIA QUINDI VOGLIO CONTINUARE QUEO CHE VOI AVETE FATTO X ME XCHE’ PENSO CHE MOTE DONNE CM ME HANNO BISOGNO DI LAVORARE IO VOGLO DARE A LORO LA POSSIBILITA’ DI FARCELA..GIA’ LO STATUTO E’ SATO FIRMATO.. E OVVIAMENTE QUESTO NN E’ SOLO IL MIO SOGNO MA DI NOI TUTTI.. QUINDI HO VOLUTO CHIAMARE L’ASSOCIAZIONE….. ” DA CAPO A PIEDI “ … TI ABBRACCIO E FARTI FORZA TI VOGLIO A PALERMO X CONTINUARE I NOSTRO SOGNO……
V.V.B.
Sabato 29 Gennaio 2011, è stato pubblicato dal GdP un articolo sul’inizio del progetto « conoscere, lavorare, integrarsi » promosso da noi e dall’Associazione Seed.
« Sotto il velo il desiderio di conoscere il Ticino. Per la prima volta 37 donne di lingue e provenienze diverse tenteranno di fare i primi passi per vivere meglio in Ticino: una realtà per loro ancora poco conosciuta ». Leggi l’articolo >>
Domenica 16 gennaio si è tenuto il primo incontro del progetto « Conoscere, lavorare, integrarsi » dove erano presenti 30 donne della comunità musulmana di Lugano.
Oggi, l’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale (www.ehb-schweiz.ch) ha donato 10 computer portatili IBM alla Fondazione nell’ambito del progetto « Conoscere, Lavorare, Integrarsi ».
Ciò ci permetterà di erogare le lezioni di informatica senza costi di struttura!